Avere un animale domestico è forse la cosa più bella che ci sia: riempie la tua casa con la sua sola presenza con i suoi guaiti, le sue attenzioni quando torni da lavoro facendo sparire ogni ansia e stanchezza della giornata. 
Ma possedere un cane significa anche assumersi la responsabilità di curarlo, e di saperlo educare in modo da poter instaurare un ottimo rapporto di convivenza senza che regni l’anarchia completa. La cosa principale è far capire sin da subito chi comanda e chi è il padrone: un cane deve capire qual è il suo spazio e la sua dimensione e non deve assolutamente mancare di rispetto al suo padrone e alla famiglia a cui appartiene.
Bisogna agire con pazienza e costanza senza commettere troppi errori e soprattutto cercare di evitare di procedere a tentativi in modo da non incrinare il rapporto di fiducia tra te e il tuo animale. Quindi ora la domanda esce spontanea: ma come facciamo ad addestrare il nostro cane? Con il termine addestrare non intendiamo semplicemente educare, cosa che si dovrebbe fare sin dai primi mesi della sua vita in modo che capisca subito cosa si debba fare o no, potendo così convivere serenamente nell’ambiente domestico. 
Per addestrare il proprio cane bastano pochi e semplici comandi che lui deve riuscire facilmente a ricordare riuscendolo a rendere quasi dipendente dal nostro comando. Una volta compiuti i sei mesi, possiamo cominciare a insegnargli alcuni comandi base essenziali per iniziare la procedura di addestramento.  Nei mesi precedenti non è indicato perché il cucciolo è poco ricettivo ma nei mesi successivi al sesto si può correre il rischio contrario ossi che sia ormai giunto a un livello di indisciplinatezza ingestibile. Allora uno dei primi comandi da impartire è sicuramente il NO. 
Il nostro amico a quattro zampe deve sin da subito capire chi comanda e cosa può essere fatto o meno. Quando il cane compie un’azione sbagliata deve immediatamente scattare il comando del No, grave e deciso seguito da una dimostrazione di quale sia l’alternativa esatta. 
Il secondo comando è il seduto che va eseguito secondo una procedura ben stabilita: il cane va tenuto al guinzaglio tirandogli il capo verso l’alto e inclinandolo leggermente all’indietro. Sentendosi sollecitato il cane dovrebbe sedersi da solo e mentre lo fa va pronunciata la parola “sent.” Il Fermo viene insegnato rivolgendo al cane il palmo della propria mano, perfettamente retto in direzione del cane e mentre lo si fa è necessario pronunciare la parola fermo con tono deciso in modo che il cane capisce che non debba muoversi. 
Infine abbiamo Terra e Vieni. Il comando Terra va insegnato con l’ausilio di un giocattolo o di un po’ di cibo, cosa che gli è porta e poi nascosta quando il cane si avvicina. Ma una volta avvicinato il trucco sta nel piagare la gamba destra a mo’ di tunnel e invitare il cane a passarsi attraverso in modo che possa raggiungere il premio, e mentre lo fa è necessario dire Iter. Il comando Vieni è il più semplice di tutti perché basta semplicemente allontanarsi dal cane e fargli cenno di avvicinarsi.