Gli Husky ed i Malamute sono i cani di tipo nordico sicuramente più conosciuti, e si identificano facilmente per quelle caratteristiche che li rendono molto simili ai lupi primitivi, di cui mantengono in parte anche il carattere indipendente. Entrambi hanno pelo folto e doppio, un’ottima struttura muscolare dovuta al traino, e caratteristiche fisiche come muso, orecchie e coda molto simili tra loro. Si tratta però di due razze ben diverse, sebbene non tutti sappiano riconoscerne le differenze.
Partendo dalle loro origini, spesso viene erroneamente pensato che entrambi provengano della stessa zona, mentre invece si sono sviluppati in luoghi ben distinti che, come suggeriscono i nomi completi, sono Siberia e Alaska. Oltre alla diversa origine, anche il loro impiego era notevolmente diverso: in Siberia, le popolazioni autoctone hanno selezionato infatti questo tipo di cane per il traino delle slitte in modo da potersi muovere velocemente, mentre in Alaska, terra di cacciatori e pescatori, i Malamute venivano impiegati sempre come cani da traino, ma per trasporto di carichi pesanti, senza necessità di essere veloci.
Da qui deriva anche la differenza fisica tra le due razze, che vede senza dubbio una maggiore imponenza e grandezza dell’Alaskan Malamute. Questi infatti, dovendo trainare carri di provviste durante gli spostamenti, hanno sviluppato una muscolatura massiccia, salda e robusta, indispensabile per la funzione svolta. I Siberian Husky, dalla corporatura più piccola e sciolta, presentano anch’essi una grande resistenza assiemead una maggiore velocità in corsa, di fatti utilissimi alla popolazione siberiana per fuggire da eventuali pericoli, per le comunicazioni e anche per trasporti, sebbene con carichi decisamente più leggeri.
Per quanto riguarda il lato caratteriale, entrambi vengono oggi considerate come ottimi cani da compagnia, essendo sempre stati a stretto contatto con l’uomo sono infatti molto affettuosi e si integrano bene nel nucleo familiare, che viene percepito come vero e proprio branco. Per questo motivo è necessario che il proprietario fornisca un’educazione adeguata al cucciolo, perché alcuni individui possono presentare forti istinti di dominanza, e solo se abituati fin da piccoli ad una precisa gerarchia saprete farvi rispettare in ogni occasione. Altro aspetto significativo è che il cane riconoscerà un solo capobranco, come in natura, per cui è importante che sia sempre la stessa persona ad impartire ordini e svolgere tale ruolo, nonostante l’affetto venga poi dimostrato verso tutti i componenti della famiglia.
Altra caratteristica in comune tra Siberian Husky ed Alaskan Malamute è il fatto che, contrariamente a quanto si possa pensare, non sono cani adatti alla guardia, proprio per il loro temperamento socievole verso gli uomini, con cui sono da sempre abituati a lavorare e vivere, e anche per la tendenza ad abbaiare decisamente poco. Le differenze quindi stanno più nell’aspetto fisico: oltre alla stazza, ci sono alcuni particolari che vi permetteranno di  distinguerli, come il colore degli occhi, che negli Husky può essere anche chiaro o eterocromo, mentre per i Malamute è solo di colore scuro. Il mantello è folto e a doppio strato per entrambi, ma oltre ai classici colori nero, grigio e bianco, l’Husky può essere di colore rosso, ed il Malamute presenta un pelo leggermente più lungo.

Entrambi i cani sono inoltre robusti e di buona costituzione, non esigono particolari cure se non qualche spazzolatura in più, ma assolutamente non vanno rasati nei periodi estivi, perché il pelo stesso funge da termoregolatore, e nei giorni di maggior calore sarà sufficiente piazzare la cuccia in un luogo fresco e se tenuti in giardino, dotarlo di una vasca o piccola piscina per permettergli di rinfrescarsi quando vorranno. Un’alimentazione con mangime a bade di carne, pesce e verdure sarà adatto per un corretto apporto energetico, in quanto sia Husky che Malamute sono cani che necessitano di un buon esercizio fisico per mantenere le caratteristiche che gli appartengono da tantissimo tempo.