Dopo 3 anni di paralisi e fisioterapie il cane torna a camminare: il video ti farà emozionare

Dopo 3 anni di paralisi e fisioterapie il cane torna a camminare: il video ti farà emozionare

All’età di 8 anni, Sammi il Springer Spaniel ha subito un intervento chirurgico per rimuovere un osso in crescita nei pressi della sua colonna vertebrale. Purtroppo, il chirurgo di Sammi non è stato in grado di togliere l’osso in eccesso. A seguito dell’ intervento chirurgico, la salute del cucciolo è peggiorata e la sua famiglia era devastata.

Sammi aveva bisogno di riabilitazione intensa, poichè era diventato tetraplegico post-operatorio. Pregando per un miracolo, la sua famiglia lo ha portato al California Animal Riabilitation (CARE) a Santa Monica. I medici temevano che Sammi avrebbe vissuto le sue giornate paralizzato. Ma dopo tre mesi difficili di riabilitazione giornaliera – tra cui camminata assistita sul tapis roulant subacqueo e la riabilitazione sensoriale su una palla di terapia – Sammi ha sfidato i più scettici e, infine, è riuscito a muovere i suoi primi passi. Poco dopo ha imparato a camminare di nuovo.

Nel video qui sotto,il momento trionfale in cui Sammi si riunisce con la sua mamma Janie, che è completamente scioccata nel vederlo camminare di nuovo per la prima volta. Non posso nemmeno immaginare l’orgoglio e la gioia sentita dalla squadra di medici. La reazione di Janie e anche di Sammi è semplicemente impagabile!

Questa oca avuto una seconda possibilità di vita grazie ad un piede stampato in 3D (FOTO)

Ozzy è un’oca che vive in Sud Africa e che a ha perso uno dei suoi arti in età molto giovane. Per lei muoversi su un solo piede era impossibile ed era destinata a morire, ma la sua vita è cambiata ed è tornata a vivere grazie al suo proprietario Sue Berger che le ha fatto costruire una piede protesico stampato in 3D. Ozzy ci ha messo un po’ di tempo a riadattarsi alla vita con due piedi, ma ora è felicissima e pronta a tornare nello stagno!

Questa oca avuto una seconda possibilità di vita grazie ad un piede stampato in 3D (FOTO)

Questa oca avuto una seconda possibilità di vita grazie ad un piede stampato in 3D (FOTO)

Questa oca avuto una seconda possibilità di vita grazie ad un piede stampato in 3D (FOTO)

Questa oca avuto una seconda possibilità di vita grazie ad un piede stampato in 3D (FOTO)

Questa oca avuto una seconda possibilità di vita grazie ad un piede stampato in 3D (FOTO)

Questa oca avuto una seconda possibilità di vita grazie ad un piede stampato in 3D (FOTO)

Questa oca avuto una seconda possibilità di vita grazie ad un piede stampato in 3D (FOTO)

Questa oca avuto una seconda possibilità di vita grazie ad un piede stampato in 3D (FOTO)

Questa oca avuto una seconda possibilità di vita grazie ad un piede stampato in 3D (FOTO)

Questa oca avuto una seconda possibilità di vita grazie ad un piede stampato in 3D (FOTO)

Questa oca avuto una seconda possibilità di vita grazie ad un piede stampato in 3D (FOTO)

Cani buffissimi che non vogliono indossare il collare elisabettiano per guarire (FOTO)

Chiunque abbia mai posseduto un animale domestico è molto probabile che abbia dovuto utilizzare un collare elisabettiano, alias il cono della vergogna. E’ un accessorio necessario e benefico del processo di guarigione, ma per loro, è come essere messo alla berlina! Tutti abbiamo sperimentato i disagi emotivi che i nostri animali devono sopportare mentre indossano il cono, ti guardano come se li avessi messi in punizione, come stessi infliggendo loro la più umiliante e triste delle vendette, non capiscono ovviamente che lo facciamo per loro.

E così, non ci rimane che ridere delle loro buffe espressioni 😀

Cani buffissimi che non vogliono indossare il collare elisabettiano per guarire (FOTO)

Cani buffissimi che non vogliono indossare il collare elisabettiano per guarire (FOTO)

Cani buffissimi che non vogliono indossare il collare elisabettiano per guarire (FOTO)

Cani buffissimi che non vogliono indossare il collare elisabettiano per guarire (FOTO)

Cani buffissimi che non vogliono indossare il collare elisabettiano per guarire (FOTO)

Cani buffissimi che non vogliono indossare il collare elisabettiano per guarire (FOTO)

Cani buffissimi che non vogliono indossare il collare elisabettiano per guarire (FOTO)

Cani buffissimi che non vogliono indossare il collare elisabettiano per guarire (FOTO)

Cani buffissimi che non vogliono indossare il collare elisabettiano per guarire (FOTO)

Cani buffissimi che non vogliono indossare il collare elisabettiano per guarire (FOTO)

Cani buffissimi che non vogliono indossare il collare elisabettiano per guarire (FOTO)

Cani buffissimi che non vogliono indossare il collare elisabettiano per guarire (FOTO)

Cani buffissimi che non vogliono indossare il collare elisabettiano per guarire (FOTO)

Cani buffissimi che non vogliono indossare il collare elisabettiano per guarire (FOTO)

Anche gli animali soffrono il caldo: 10 consigli utili per renderli più felici quest’estate

Quando arriva l’estate i nostri animali domestici sono sempre felicissimi perchè finalmente possono gironzolare e godersi il bel tempo, ma a volte capitano quelle giornate così calde e afose con un sole così forte che davvero non si riesce a respirare e, mentre noi stiamo belli fresci all’interno con l’aria condizionata, i nostri animali domestici soffrono la fuori al caldo e ciò potrebbe causare ai nostri fedeli amici gli stessis problemi che capiterebbero agli esseri umani esposti alla temperatura troppo afosa.

Ecco 10 consigli utilissimi per affrontare le giornate troppo calde e far stare bene i nostri cuccioli:

1. Cercate di limitare la loro quantità di esercizio fisico e di attività. Fate fare ai vostri cani passeggiate più brevi e fateli bere per non farli disitratare

Anche gli animali soffrono il caldo: 10 consigli utili per renderli più felici questestate

2. Nelle giornate molto calde, cercate di portarli fuori o al mattino presto o nelle ore serali.

Anche gli animali soffrono il caldo: 10 consigli utili per renderli più felici questestate

3. Cospargete un po’ di acqua fredda sulle zampine del vostro animale domestico dopo una passeggiata.

Anche gli animali soffrono il caldo: 10 consigli utili per renderli più felici questestate

4. Per gli animali domestici con una pelliccia folta, assicuratevi che il pelo sia sempre ben pettinato. I peli arruffati infatti impediscono la circolazione dell’aria e non permettono loro di regolare la temperatura del corpo come si dovrebbe in una giornata calda.

Anche gli animali soffrono il caldo: 10 consigli utili per renderli più felici questestate

5. Se possedete uccelli, assicuratevi che la loro gabbia non sia vicino a una zona soleggiata.

Anche gli animali soffrono il caldo: 10 consigli utili per renderli più felici questestate

6. Se proprio la temperatura è afosa, potete farli giocare con i cubetti di ghiaccio

Anche gli animali soffrono il caldo: 10 consigli utili per renderli più felici questestate

7. È inoltre possibile utilizzare asciugamani bagnati per raffreddarli.

Anche gli animali soffrono il caldo: 10 consigli utili per renderli più felici questestate

8. Addirittura potete fare un pacco di raffreddamento per il vostro cane.

Anche gli animali soffrono il caldo: 10 consigli utili per renderli più felici questestate

9. Non riempite completamente la ciotola dell’acqua. Quando gli animali sono disidratati bevono troppo veloce, il che potrebbe fare più male che bene.

Anche gli animali soffrono il caldo: 10 consigli utili per renderli più felici questestate

10. Gli acquari potrebbero diventare troppo caldi durante l’estate, occhio a dove li posizionate

Anche gli animali soffrono il caldo: 10 consigli utili per renderli più felici questestate

 

Tartaruga di 90 anni rimane invalida, ma ora con le nuove protesi va due vuolte più veloce (VIDEO)

«Mrs T» era stata portata dal veterinario in condizioni disperate: la tartaruga era stata attaccata da un ratto affamato che le aveva rosicchiato le zampe anteriori. Ora il rettile di 90 anni è tornato a camminare grazie a un particolare innesto.

“E ‘stato come montarle un turbocompressore – sta andando il doppio della velocità ed è felicissima,” ha dichiarato Ryder, il figlio della proprietaria di Mrs T che aveva avuto la tartaruga in regalo quando lei aveva 8 anni e la tartaruga già ne aveva 60. “Mrs T è ancora abbastanza giovane per una tartaruga. Potrebbe continuare a correre per altri 50 anni – avrà solo bisogno di un nuovo set di gomme ogni tanto “.

Ecco le foto e il video:

Tartaruga di 90 anni rimane invalida,  ma ora con le nuove protesi va due vuolte più veloce (VIDEO)

Tartaruga di 90 anni rimane invalida,  ma ora con le nuove protesi va due vuolte più veloce (VIDEO)

Tartaruga di 90 anni rimane invalida,  ma ora con le nuove protesi va due vuolte più veloce (VIDEO)

Tartaruga di 90 anni rimane invalida,  ma ora con le nuove protesi va due vuolte più veloce (VIDEO)

Allarme gatti: sono troppo grassi. Ma ora c’è una clinica li aiuta

Allarme gatti: sono troppo grassi. Ma ora cè una clinica li aiuta

I gatti sono una passione per milioni di persone, e i gatti grossi ancora di più. Siti, pagine facebook, Instagram dedicati ai “gattoni” sono la gioia quotidiana per molti di noi. Ma ora i veterinari inglesi lanciano l’allarme: come rivela Pets Paradise i gatti somigliano sempre più ai loro padroni dalla vita troppo sedentaria.

Una volta animali snelli e atletici oggi si adagiano nella pigrizia, mangiano cibi super calorici e diventano grassi, persino obesi, con gravi danni alla loro salute come l’insorgere del diabete. Oggi secondo i medici inglesi i gatti pesano il 25% in più rispetto a 10 anni fa con danni al fegato, irritazioni cutanee date dall’impossibilità di girarsi per pulirsi correttamente, zoppia, artrite. Per questo l’esperto Stijn Niessen, ha pensato di aprire una clinica interamente dedicata alle problematiche diabetiche feline.

Vuoi dimostrare 10 anni di meno? Meglio prendere un cane, a dirlo è la scienza!

Vuoi dimostrare 10 anni di meno? Meglio prendere un cane, a dirlo è la scienza!

Ve lo abbiamo detto e stradetto, anzi scritto e stra scritto. Avere un cane non solo fa bene all’animo, ma anche alla salute. Ora addirittura emerge che avere un cucciolo in casa sia un modo efficace per dimostrare dieci anni di meno, sopratutto quando si ha una certa età!

Infatti diventare proprietari dell’animale e fare delle passeggiate con lui riporta indietro l’orologio biologico e aiuta a mantenersi attivi e in forma ma porta dei benefici anche in fatto di salute mentale, prevenendo l’insorgere della depressione.

E’ quanto emerge da una ricerca della Saint Andrews University, in Scozia, pubblicata sulla rivista Preventive Medicine. Gli studiosi hanno esaminato 547 volontari proprietari di un cane, di un’età media di 79 anni e che vivevano a circa 100 chilometri di distanza. Per un priodo di sette giorni è stato chiesto loro di indossare un accelerometro quando uscivano per fare delle passeggiate e sono stati effettuati dei monitoraggi sul livello di allenamento e su altri parametri, come il livello di ansia e depressione.

Al termine delle rilevazioni risultava che coloro che possedevano un cane rispetto ai loro coetanei risultavano essere il 12 per cento più tonici e in forma, raggiungendo un livello di attività fisica sostanzialmente pari a quello di una persona con dieci anni in meno.

I trattamenti di bellezza che fanno bene ai nostri gatti

Avere cura del proprio animale domestico è forse una delle cose più belle e importanti di uno essere umano possa fare nei confronti del  suo amico a quattro zampe. Provvedere a lui in tutto e per tutto, coccolandolo nutrendolo sono forse i modi più semplici e diretti che abbiamo per far comprendere al nostro amico peloso quanto teniamo a lui e al suo benessere. 
I trattamenti di bellezza che fanno bene ai nostri gattiScegliere del cibo di qualità, un accogliente cuccia e un posto tranquillo dove poterlo lasciarlo tranquillo quando noi siamo via per diverso tempo sono solo alcune delle attenzioni che si possono rivolgere al nostro amico cane o gatto che sia. In molti casi le cure e le attenzioni specialmente se si tratta di gatti tendono a trasformarsi in veri e propri trattamenti di bellezza.
A seconda della razza di appartenenza del nostro amico felino è possibile coccolare e vezzeggiare il nostro amico gatto con diverse attenzioni che lo aiutino non solo a essere più curato ma a migliorare il suo tenore di vita e il suo benessere interiore
Se si è padroni di un persiano, state pur certi che l’unico modo per far star bene il proprio amico è di spazzolare per ore il suo meraviglioso pelo folto, spesso soggetto a nodi e a incresparsi se non lavato con cura. Una volta spazzolato gli esperti consigliano di massaggiare il tutto con prodotti che ne esaltino la lucentezza e la brillantezza, un po’ come facciamo per i nostri capelli. 
Se il vostro amico felino ha il pelo corto invece l’importante che sia ben ordinato e pulito soprattutto se vivendo, un appartamento entra in contatto con polveri o quant’altro. Importante per ogni felino che si rispetti è la cura dei denti: almeno una volta il mese è opportuno provvedere all’igiene dentale del proprio gatto mediante corretti prodotti dedicati alla pulizia in genere. 
I trattamenti di bellezza che fanno bene ai nostri gatti
Cercare di detergere ogni tanto le orecchie del proprio gatto non è una cattiva idea soprattutto se esposto alle intemperie del freddo in modo da evitargli problemi in seguito. Importante per il suo benessere interiore è quello di fare una dieta equilibrata cercando di dargli solo cibo di qualità delle migliori marche, alternandolo con manicaretti fatti in casa che includano pesce e carne in alternanza.
Evitare quindi un’alimentazione mono alimentare che possa in qualche modo incidere sul suo benessere psicofisico. Molto importante è inoltre cercare di mantenere in forma il proprio amico a quattro zampe in modo da evitargli fastidiosi aumenti di pesi che ne limiterebbero il movimento.
Fondamentale è infatti alternare a momenti di riposo momenti di gioco in cui il gatto più manifestare tutta la sua agilità, dando libero sfogo a tutta la sua energia. Molto indicati i giochi in cui deve rincorrere o afferrare oggetti in modo da poter allenare e tenere ben attivi i suoi riflessi pur svolgendo una vita nettamente casalinga data la sua poca propensione a uscire all’aperto una volta trovato il suo posto definitivo in casa. 

Medicina: i cani e il loro effetto terapeutico

I cani si sa sono amici fedeli insostituibili, amici attenti che non ti abbandonano un secondo anche quando sei in difficoltà il loro sguardo è sempre pronto a rivolgerti attenzione come se non esistesse altro, come se tutto il loro mondo si concentrasse su di te e tutto il resto non contasse. 
Medicina: i cani e il loro effetto terapeutico
Sei il suo unico punto di riferimento, la mano che gli dà da mangiare, che lo coccola e che spera che non gli arrechi mai danno. E lui in cambio non chiede nulla se non quello di poterti stare accanto, di poterti sostenere e poteri aiutare semmai avessi bisogno di lui. 
Ormai si sa da anni che i cani ha un effetto terapeutico notevole su chi purtroppo deve convivere con una malattia o per chi sta affrontando semplicemente un momento difficile della propria vita. Si chiama pet terapia e in pochi anni ha rivoluzionato tutto quello che si sapeva su come curare un malato. 
Non bastano le pillole a volte per un curare un corpo malandato è necessario partire dal cuore e per farlo i nostri amici a quattro zampe sono l’ideale. Spesso infatti vengono condotti in ospedali, ospizi per alleviare anche solo per un paio di ore la giornata di chi purtroppo la vita ha avuto non sempre tanta fortuna. 
La pet terapia è una terapia dolce che si basa fondamentalmente sulla interazione tra uomo- animale. Essa integra, coadiuva e rafforza le convenzionali terapie e può essere utilizzata su ogni tipo di pazienti sia siano affetti da patologie gravi che lievi, il tutto con l’obbiettivo di migliorare la loro condizione fisica e psichica. 
Tale terapia non è da considerarsi quindi dissociata o scostante dal resto delle cure ma integrativa al tradizionale corso terapeutico. Il tutto con lo scopo di rendere più semplice l’approccio medico e terapeutico specialmente nei casi in cui il paziente non dimostra di voler collaborare spontaneamente. 
Medicina: i cani e il loro effetto terapeuticoLa sola presenza di un animale accanto a un paziente permette in diversi casi alla creazione un canale di comunicazione tra paziente e medico e quindi di stimolare la sua partecipazione alla sua guarigione. In molti pazienti che hanno sfruttato i benefici della pet therapy hanno sin da subito mostrato segni di miglioramento psichico affrontando con diversa predisposizione d’animo le cure da affrontare. 
Tutto ebbe inizio dalla mente dello psichiatra infantile Boris Levigo che nel 1960 mostrò le sue teorie inerenti ai benefici che si possono ottenere sulla compagnia di animali, cosa che provò personalmente notandone i benefici sui suoi stessi pazienti. Nel 1981 fu fondata negli USA la prima azienda che decise di concentrare le sue attenzioni sugli effetti terapeutici legati alla compagnia di animali. 
Ma solo ai giorni nostri la pet therapy ha ottenuto i giusti riconoscimenti e sta trovando sempre più ampio utilizzo nei settori socio-assistenziali quali per esempio case di riposo, comunità di recupero, e soprattutto ospedali. Secondo la teoria di Le Vinson prendersi cura di un animale significa riuscire a risolvere gran parte dei problemi legati all’ansia e alla depressione che può essere combattuta solo con il calore e l’affetto di un amore disinteressato come quello canino. 

I cani riducono il rischio di disturbi cardiaci

Avere in casa un cane significa essere sempre in compagnia, avere un impegno fisso in determinati orari e soprattutto condividere la propria vita con un essere vivente dotato di intelligenza e sensibilità. Ma non è tutto: sembra proprio che i cani facciano bene al cuore, riducendo di conseguenza i rischi di disturbi cardiaci. Secondo Glenn Levine, docente al Baylor College of Medicine di Houston, “possedere un animale domestico, in particolare un cane, è probabilmente associato a un rischio di malattie al cuore ridotto”.

Per arrivare a una simile conclusione, l’insegnante ha revisionato alcuni studi condotti fino a oggi, assieme a un team di esperti in materia. I risultati che sono emersi, naturalmente, sono alquanto interessanti per diversi motivi. Pare infatti che l’avere un cane come animale di compagnia riduca il rischio di disturbi cardiovascolari e aiuta chi ne soffre; in molti hanno però cercato di sfatare questa teoria, dichiarando che potrebbe semplicemente essere che siano le persone più sane a possedere un animale domestico. E invece no, il cane si conferma il peggior nemico del rischio cardiovascolare perché costringe i padroni all’attività fisica, ad esempio quando deve essere portato a passeggio, oppure quando si vuole giocare con lui correndo e lanciandogli la palla (in particolare si fa riferimento a cani di taglia media o grande, dato che quelli più piccoli possono essere tenuti tranquillamente in casa, senza troppi spostamenti).

I cani riducono il rischio di disturbi cardiaci

Inoltre, possedere un cane può essere associato con minori livelli di pressione sanguigna e di colesterolo, così come con una minore incidenza dell’obesità. Ultimo ma non meno importante fattore, è che il cane può influenzare in maniera positiva il modo in cui il corpo reagisce allo stress: avere in casa (o ancora meglio, in giardino) un animale da compagnia, mantiene le persone più attive e quindi le fa sentire più giovani. Di conseguenza, non possono permettersi di essere stressate perché c’è sempre qualcosa da fare anche quando si è liberi, per esempio portare a spasso il dolce cagnolino. Mentre gli studi procedono, si sta cercando di capire se sia il fatto di adottare o di acquistare un animale domestico a portare una riduzione del rischio cardiovascolare nelle persone che hanno già una malattia preesistente. Ovviamente saranno necessarie ulteriori ricerche, studi di qualità migliore e altri dettagli per capire in modo definitivo quale beneficio porta il cane al nostro cuore.

Di certo sappiamo che, oltre a essere uno dei migliori amici dell’uomo, è in grado di mantenerlo sempre in forma e in costante movimento, aspetto che non deve essere assolutamente sottovalutato: sono tantissime le persone che, dopo essersi iscritte in una palestra, smettono di frequentarla per pigrizia. Un animale domestico, invece, sprona sempre a fare movimento, perché l’uomo sa che ha bisogno di lui per farsi una corsetta per il parco o una passeggiata in centro. È un impegno che non si può rimandare ma che allo stesso tempo porta beneficio anche alle persone stesse in quanto attive e sempre in moto. Insomma, due piccioni con una fava: salute e compagnia ogni giorno della nostra vita.