Animal Wise, il libro che racconta cosa pensano e sentono gli animali

Cosa pensano e sentono gli animali? A questa domanda, che da tempo incuriosisce la scrittrice e autrice Virginia Morell, ha tentato di rispondere nel suo nuovo libro “Animal Wise”. Parzialmente ispirato dal suo articolo della rivista National Geographic nel 2008, “Animal Mind”, il libro è stato appena nominato finalista per il Los Angeles Times Book Prize in Science and Technology 2013. Dalle formiche che insegnano, passando per i lombrichi che prendono decisioni, fino ad arrivare ai ratti che amano essere solleticati, la Morell mira a rimodellare la nostra comprensione degli animali e le loro emozioni. Nel libro, mettendosi in luce a dispetto di molti scienziati che indagano sulla psiche degli animali, si è concentrata su specie ben note come il delfino e il cane domestico.

Animal Wise, il libro che racconta cosa pensano e sentono gli animali

La scrittrice è stata un’amante degli animali tutta la vita e ad un certo punto ha pensato che fosse importante passare del tempo guardando gli scimpanzé, per studiarne i comportamenti: soltanto allora ha capito che, evidentemente, c’erano un sacco di cose nelle loro menti. La Morell riceve messaggi da persone che le confermano che il suo libro ha aperto loro un nuovo modo di guardare il mondo. Alcuni dicono: “non riesco più a uccidere le formiche sul lavabo della mia cucina!”, ad esempio. Tutto ciò è senz’altro lodevole, in quanto sembra aver aperto le menti e i cuori delle persone a riconoscere che gli altri animali non sono solo robot, ma che veramente vivono. Insomma, fa riflettere sul fatto che il mondo in cui viviamo è circondato da altre menti.

Durante i suoi intelligenti studi, la scrittrice si è proposta di dimostrare che gli animali progrediscono, proprio come l’uomo. Per dimostrare ciò, naturalmente, si è dovuta servire di esperimenti molto intelligenti. Purtroppo sono tante le persone dell’idea che gli animali siano presumibilmente bloccati nel tempo, che vivono solo nel presente e non hanno alcun senso del passato e del futuro. Anche questo è uno dei propositi su cui l’autrice ha deciso di concentrarsi. Certo, dimostrare che gli animali abbiano una propria consapevolezza è tutt’oggi una sfida: prima bisogna individuare i neuroni che creano la coscienza nelle persone, soltanto allora si potranno fare studi comparativi con gli animali. Tuttavia, in questo momento non si ha un quadro preciso in cui studiare le emozioni.

Animal Wise, il libro che racconta cosa pensano e sentono gli animali

Naturalmente, in molti si sono chiesti se questo libro abbia cambiato la vita della Morell, se ad esempio fosse diventata vegetariana: la sua risposta è stata schietta e diretta, nonostante abbia precisato di non voler attirare l’attenzione attraverso questa affermazione. “Mangio pollo e pesce, ma non in grandi quantità.” – ha dichiarato – “Ho deciso che non avrei detto di essere vegetariana solo perché la gente vuole sentire che lo sia”. L’autrice del libro succitato, inoltre, ha trattato il come assicurarsi che gli animali abbiano una vita buona. La sua preoccupazione è molto più per gli animali selvatici, il cui habitat è inghiottito dall’uomo in tutte le direzioni: questo rende loro molto difficile vivere una vita tranquilla. In quanto esseri umani, possiamo fare di meglio perché siamo la forza dominante del pianeta e dobbiamo guardare oltre per loro.

La scrittrice definisce inoltre il suo libro “divertente da leggere”. In particolare, il capitolo circa il sesso tra delfini riesce a strappare più di qualche sorriso ed è abbastanza illuminante per le persone. La sua è una narrazione – racconta storie di scienziati e animali, e si presenta come una persona qualsiasi che cammina in questo mondo e dice: “Wow, è incredibile”. Il suo libro affronta questioni strambe ma interessanti, ad esempio che cosa si prova a essere un pesce, una formica o un pappagallo, chiedendosi anche come e perché si comportino in certi modi gli animali.