La nuova vita di Tiny, il rottweiler condannato all’eutanasia salvato dai volontari

TAIPEI – Tiny, un rottweiller, era destinato all’eutanasia. Lo hanno trovato in spiaggia in uno stato terrificante. Non aveva più il pelo, era magrissimo, presentava delle ulcere aperte e per lui era rimasta aperta solo la via verso la morte.Ma un gruppo di volontari di Taiwan non ha voluto rinunciare allasperanza. Nonostante il cane fosse anche aggressivo, i ragazzi del “Santuario”, questo il nome dell’associazione, lo hanno preso sotto le loro cure e Tiny è rinato. Si è salvato e in pochi mesi il suo è divenuto un miracolo.

La nuova vita di Tiny, il rottweiler condannato alleutanasia salvato dai volontari
La nuova vita di Tiny, il rottweiler condannato alleutanasia salvato dai volontari

La nuova vita di Tiny, il rottweiler condannato alleutanasia salvato dai volontari

La nuova vita di Tiny, il rottweiler condannato alleutanasia salvato dai volontari

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La nuova vita di Tiny, il rottweiler condannato alleutanasia salvato dai volontari

La nuova vita di Tiny, il rottweiler condannato alleutanasia salvato dai volontari


Cose da sapere sul Rottweiler: un guardiano per amico

Il Rottweiler è una delle razze canine tedesche più conosciute, di tipo molossoide, ed è  generalmente sinonimo di cane da difesa e da lavoro. Si tratta infatti di un cane dal forte istinto protettivo verso il proprietario ed il nucleo familiare, e presenta una spiccata capacità di apprendimento ed intelligenza che lo rende adatto all’addestramento e a diversi tipi di lavoro tra cui supporto ai corpi polizieschi, di salvataggio o da pista nell’attività venatoria; insomma un Rottweiler ben addestrato è in grado fare qualsiasi cosa.
Cose da sapere sul Rottweiler: un guardiano per amico
Le origini di questa razza si ritrovano nei cani di tipo Bullenbeisser, antichi custodi di mandrie e dei magazzini di carne dei pastori, e a partire da cui sono state selezionate alcune caratteristiche dei molossoidi da guardia appunto. Il nome deriva poi dalla cittadina tedesca di Rottweil, che presentava maggiormente questo tipo di cani da guardia. Al giorno d’oggi il Rottweiler è anche erroneamente considerato uno dei cani più temibili, a causa del cattivo addestramento di alcuni esemplari da parte dell’uomo. Per l’appunto questa razza ha di per sé una muscolatura robusta e potente ed un morso tra i più forti: possiede però un’indole equilibrata e, come già detto, protettiva.
Nell’educazione del cucciolo è importante infatti mantenere il controllo e la coerenza, come per tutti i molossi, ma anche saper diventare suo compagno di giochi e di vita: il Rottweiler è molto affettuoso e ama la compagnia, e lasciarlo troppo tempo da solo o addirittura legato alla catena sono azioni scorrette poiché l’istinto di difesa è dovuto al legame con le persone della famiglia e della casa e non allo sviluppo dell’aggressività a sè; in ogni caso, quando un cane manifesta tratti aggressivi o attacca, spesso la responsabilità è da ricercare nell’addestramento da parte dell’uomo, come nell’esempio appena citato.
Fisicamente il Rottweiler è un cane di taglia medio-grande, con una piccola differenza di altezza e peso tra maschio e femmina. Il corpo è robusto e forte, muscoloso ma elastico, il cranio tondo con orecchie pendenti e distanti tra loro, occhi marroni ed il muso poco allungato, gli arti robusti ben proporzionati, e l’andatura sciolta e scattante. Il colore riconosciuto è il classico nero focato con chiazze marroni su petto, guance e parte inferiore delle zampe, il mantello è a pelo corto e non ha bisogno di cure particolari, se non qualche spazzolatura, e ciò vale anche per quanto riguarda l’alimentazione; è sufficiente un buon mangime secco a base di carne e verdure per consentire un buon sviluppo e mantenimento.
Cose da sapere sul Rottweiler: un guardiano per amico
Tornando all’aspetto caratteriale, il Rottweiler è anche indicato come cane adatto alla presenza di bambini, grazie proprio al suo equilibrio psicologico e al rapporto di affetto e fedeltà che sa instaurare con tutti i componenti della famiglia. Questo è il suo aspetto più incisivo che gli permette di essere un ottimo guardiano contro minacce ed eventuali intrusioni, e allo stesso tempo un valido amico. Unica attenzione da riservare a riguardo è nuovamente un’educazione coerente e priva di violenza, neppure quando deve essere rimproverato: esistono diversi modi per far comprendere al cane che il comportamento è sbagliato, senza ricorrere ad azioni brute.

In sostanza i Rottweiler si integrano bene in un contesto familiare coinvolgente e caldo, da tenere a mente però che non si tratta di un cane adatto a persone inesperte del mondo canino, poiché crescendo dimostra un forte istinto dominante, soprattutto gli esemplari maschi, e per questo è necessario un proprietario presente e deciso. Fondamentale è anche garantirgli un buon esercizio fisico o di gioco per poter convogliare le sue forze ed energie in maniera adeguata, cosa che accentuerà il rapporto di fiducia e sintonia che deve esserci per avere un cane obbediente e affidabile.